Scambi Rurali

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Nasce il progetto Scambi Rurali

Cosa unisce il cibo alla terra se non le mani di chi coltiva e di chi alleva ?
Come può l’agricoltura essere rigenerativa per il terreno e il territorio ?
Perché prendersi cura di semi, piante, suolo, animali significa anche coltivare relazioni umane ?

 

Queste sono le domande a cui cerca di dare risposta Scambi Rurali, un ciclo di giornate distribuite tra maggio e novembre 2022, e dedicate ad esplorare le realtà agricole del territorio Toscano unendo escursioni, visite in azienda, degustazioni, conferenze, letture, cinema e teatro.

 

 

Scambi Rurali nasce dalla collaborazione tra la cooperativa MondoMangione e 8 aziende agricole della Regione Toscana. Insieme hanno dato vita all’associazione Cura la Coltura rivolta a diffondere e sostenere un’economia e un’agricoltura che si prendano cura della biodiversità connettendo cibo, salute ed ecologia.

 

Il contributo scientifico al progetto è offerto dal Dipartimento di Scienze della Vita e dall’Orto Botanico dell’Università degli Studi di Siena.

Le aziende agricole aderenti sono: 

Podere Il Casale, Pienza (SI)
Az. Agr. Passerini, Torrita di Siena (SI)
C.S.A. OrtoMangione, Siena
Az. Agr. Floriddia, Peccioli (SI)
Az. Agr. Poggio di Camporbiano (SI)
Podere Fontecornino, Montepulciano (SI)
Az. Agr. Pàcina, Castelnuovo Berardenga (SI)
Podere Montisi, Calenzano (FI)

L’iniziativa è realizzata grazie al contributo concesso dalla Regione Toscana su finanziamentodella Direzione generale dello sviluppo rurale del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali (Mipaaf) con D.M. n. 9372726 dell’11 dicembre 2020

Scambi Rurali a Podere Fontecornino - 01 ottobre 2022

Arriva l’autunno con i suoi frutti, tra cui la mela!  🍎
Ma in Toscana, quelle buone,  sono ormai cosa rara da trovare… ed eccole al Podere Fontecornino, dove le mele sono prodotte seguendo la preziosa esperienza maturata da tre generazioni di contadini dell’Alto Adige. 
Il ciclo naturale delle piante regola il lavoro dell’azienda dove si rispettano i principi della coltivazione biologica.  
Al centro dell’operato dell’azienda non ci sono soltanto il terreno, le piante e il prodotto, ma anche il rapporto tra le persone che lavorano, caratterizzato da stima e fiducia reciproca, senso di responsabilità e autonomia.

A Fontecornino la biodiversità agricola si traduce in ben 12 varietà di mele, adatte ad essere mangiate fresche o essiccate, trasformate per produrre sidro e aceto.


PROGRAMMA DI SABATO 1 OTTOBRE


11:00 Ritrovo all’azienda Fontecornino

11:15 – 14: 30 Escursione con Pan di Via Trekking nelle colline che si affacciano sulla Valdichiana – livello facile, 7 km –  pranzo al sacco

14:30 – 16:00 𝐕𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚 all’azienda e alle coltivazioni, con merenda di mele, sidro e succo

16:00 – 17:00 Lettura e dibattito a partire dal libro di Fabio Ciconte, “Chi possiede  i frutti della terra”, un’inchiesta rivelatrice sulle produzioni agricole e sui rischi per la biodiversità



📌 Prenotazione obbligatoria entro il 30 settembre.
Contributo della giornata: 15 euro.
Info e prenotazioni: 351 6097001
o scrivendo a curalacoltura@gmail.com

 

 

Scoprite di più sull’azienda in questo interessante articolo.

L'escursione

Condotti dalla briosa personalità della guida Valeria Fazzi – Pan di Via Trekking – ci avventureremo tra le colline che si affacciano sulla Valdichiana.  

La passeggiata di 7 km, accessibile a tutti, sarà l’occasione per approfondire la storia del luogo e conoscere questo paesaggio che ha attirato degli agricoltori altoatesini e li ha convinti a coltivare mele, attorniati da vigne ed oliveti. 

Lettura e conversazione

Chi possiede i frutti della terra, di Fabio Ciconte.

 

Mangiamo poche specie vegetali e pochissime varietà, tutte uguali le une alle altre. Esteticamente perfette. È un fatto naturale? Assolutamente no. È un fatto neutro e senza conseguenze? Assolutamente no. Nel corso dell’ultimo secolo si è perso il 75% delle piante e dei frutti commestibili a favore di varietà esteticamente perfette.
Il nuovo libro di Fabio Ciconte presenta un’inchiesta sulla privatizzazione di sementi e piante, denunciandone l’impatto sulla perdita di biodiversità.

A partire dalla lettura di alcuni passi del libro, apriremo una conversazione confrontandoci con la parola di chi di frutti ne produce!

 

RINVIATO! Scambi Rurali a Az. Agr. Floriddia, con il Teatro delle Ariette

Purtroppo a causa di un’indisposizione della compagnia Il teatro delle Ariette, lo spettacolo previsto per il 10 settembre non potrà svolgersi . Per cause di forza maggiore e con dispiacere, rinviamo l’evento a data da destinarsi, entro dicembre 2022: ci teniamo infatti a riproporre lo spettacolo Trent’anni di grano all’Az. Agr. Floriddia mantenendo la programmazione di una serata che metta in dialogo le pratiche agricole con quelle artistiche, così come l’avevamo organizzata.

Chi si fosse già prenotato, verrà contattato personalmente. Chi volesse prenotarsi a prescindere dalla data può contattarci fin da ora!

 

Floriddia è una delle rare realtà agricole in cui tutta la produzione e la trasformazione avviene all’interno dell’azienda, unita in contratto di rete con tre aziende biologiche confinanti.
Si coltivano a rotazione legumi e cereali di antiche varietà ricostruendo la filiera diretta dal campo di grano al mulino a pietra al pastificio e il forno. 
In collaborazione con la Rete dei Semi Rurali e le Facoltà di Agraria di Pisa e Firenze, l’azienda Floriddia è stata pioniere nella sperimentazione di metodi di coltivazioni alternativi come le popolazioni evolutive di frumento, dove un mix di grani si evolve selezionandosi naturalmente in campo. 

Dalle 18, una visita in azienda  ripercorrerà il processo di produzione dal campo alla tavola, con approfondimenti sulla nostra salute e quella della terra.

Ospiti speciali della serata, sono il Teatro delle Ariette: una compagnia teatrale composta da una coppia di agricoltori e attori, Paola e Stefano, che raccontano tre mesi di diario nello spettacolo Trent’anni di grano. Autobiografia di un campo. Il grano è il punto di vista scelto per osservare il nostro presente, in un viaggio attraverso le persone e le storie, le donne e gli uomini che sanno di pane, che ne hanno memoria. 
Il diario e le azioni di preparazione del cibo sono le fondamenta della Veglia dove verranno condivisi con gli spettatori i prodotti della terra delle Ariette e di Floriddia.

 

Az Agr, Floriddia, Via della Bonifica, 171, Peccioli (PI)
Contributo della serata, 25 euro
Posti limitati: 40 persone
Prenotazione obbligatoria scrivendo a curalacoltura@gmail.com oppure tel. 3516097001